Come usare OBS Studio

Guida Completa a OBS Studio: Come Usarlo per Streaming e Registrazioni

    OBS Studio (Open Broadcaster Software) è un programma gratuito e open source progettato per la registrazione video e lo streaming in diretta. Grazie alla sua flessibilità, è diventato uno degli strumenti più popolari tra streamer, insegnanti, videomaker e professionisti del settore IT.

    Questa guida illustra ogni fase, dalla configurazione iniziale alle funzionalità avanzate, per aiutarti a utilizzare OBS al massimo delle sue potenzialità.

    Requisiti minimi di sistema

    Per garantire performance adeguate durante la registrazione o lo streaming, è importante che il tuo computer rispetti alcuni requisiti minimi. OBS sfrutta pesantemente CPU e GPU, specialmente a risoluzioni elevate e con bitrate alti. Di seguito i requisiti consigliati:

    ComponenteRequisiti consigliati
    CPUIntel Core i5 (4ª generazione o superiore)
    RAM8 GB o più
    GPUNVIDIA GeForce GTX 1050 o superiore
    Sistema operativoWindows 10/11, macOS 10.13+, Ubuntu 18.04+

    Avere una GPU dedicata consente di utilizzare encoder hardware (come NVENC per NVIDIA), riducendo il carico sulla CPU durante la registrazione o lo streaming.

    Scaricare e installare OBS Studio

    Il primo passo consiste nel scaricare il software ufficiale dal sito di riferimento: obsproject.com. È disponibile per Windows, macOS e Linux. Il file di installazione è leggero, e l’installazione richiede pochi minuti.

    Dopo il download, avvia il file e segui le istruzioni a schermo. Su Windows, è consigliabile concedere i permessi di amministratore per garantire il corretto funzionamento con periferiche audio e video.

    Configurazione iniziale: l’automazione che ti semplifica la vita

    Al primo avvio, OBS ti propone l’uso della Procedura guidata di configurazione automatica. Questa è una funzione molto utile che analizza il tuo hardware e imposta automaticamente i parametri migliori per il tuo obiettivo: streaming o registrazione.

    Puoi scegliere tra tre opzioni:

    • Ottimizza per lo streaming (la registrazione sarà comunque possibile)
    • Ottimizza per la registrazione (non trasmetterai in diretta)
    • Solo anteprima (nessun output)

    Questa procedura configura bitrate, risoluzione, encoder e framerate in base alle prestazioni rilevate. È un buon punto di partenza per chi non ha familiarità con le impostazioni manuali.

    Panoramica dell’interfaccia di OBS Studio

    Una volta avviato OBS, ti troverai davanti a un’interfaccia composta da diversi riquadri. Ogni sezione ha una funzione precisa:

    • Scene: sono contenitori che racchiudono una combinazione di fonti. Puoi creare più scene per diversi layout (es. “Intro”, “Gameplay”, “Intervista”).
    • Fonti: elementi che compongono la scena. Può trattarsi di una finestra di gioco, una webcam, una schermata di Chrome, un’immagine o l’audio del microfono.
    • Mixer audio: mostra tutte le fonti audio attive nella scena, consentendo di regolare i volumi o applicare filtri (es. riduzione rumore, compressione).
    • Transizioni tra scene: qui puoi scegliere l’effetto di transizione (dissolvenza, taglio netto) quando passi da una scena all’altra.
    • Controlli: da qui puoi avviare o fermare la registrazione, iniziare una diretta, accedere alle impostazioni o uscire dal programma.

    OBS supporta anche il multiview, utile per monitorare più scene contemporaneamente, soprattutto durante eventi live complessi.

    Creare una scena e aggiungere fonti

    Una scena vuota non mostra nulla, quindi è necessario aggiungere fonti manualmente. Per farlo:

    1. Clicca su “+” sotto “Scene” per crearne una nuova (es. “Live Twitch”).
    2. Clicca su “+” sotto “Fonti” per inserire:
      • Cattura schermo: registra tutto ciò che avviene sul tuo desktop.
      • Cattura finestra: registra solo una finestra specifica, ideale per webinar o giochi in finestra.
      • Dispositivo di acquisizione video: per integrare webcam o videocamere esterne.
      • Cattura dell’audio in ingresso: per includere il microfono.
      • Cattura dell’audio in uscita: per catturare i suoni del sistema (giochi, browser, ecc.)

    Puoi ridimensionare, spostare o applicare filtri visivi ad ogni fonte. Con il tasto destro su una fonte, accedi a numerose opzioni tra cui trasformazioni, chroma key (green screen), correzione colore e molto altro.

    Impostazioni per lo streaming

    Vai in Impostazioni > Stream. Qui puoi configurare:

    • Il servizio (Twitch, YouTube, Facebook Live, ecc.)
    • La chiave stream, che trovi nel tuo account della piattaforma scelta

    Successivamente, in Impostazioni > Uscita > Streaming, puoi definire:

    • Encoder: se hai una GPU compatibile, seleziona NVENC (per NVIDIA) o AMF (per AMD). In alternativa, usa x264 (CPU).
    • Bitrate video: influenza la qualità. Per 1080p a 60fps sono consigliati almeno 6000 kbps.
    • Keyframe: imposta su “2”, valore richiesto da Twitch e YouTube.
    • Controllo frequenza: CBR (bitrate costante) è la scelta ideale per streaming stabili.

    Impostazioni per la registrazione offline

    OBS è anche un ottimo software per registrare video offline, da pubblicare successivamente.

    Vai in Impostazioni > Uscita > Registrazione e scegli:

    • Percorso di salvataggio: dove verrà archiviato il file
    • Formato video: MP4, MKV, MOV, ecc. L’MP4 è universale ma non tollera crash (rischio perdita dati)
    • Qualità di registrazione: puoi scegliere tra “Qualità indistinguibile” e “Alta qualità, dimensione media”
    • Encoder: come per lo streaming, scegli NVENC se disponibile

    Attiva l’opzione “Registrazione multipla” se vuoi registrare in contemporanea più versioni (es. una con overlay, una pulita).

    Registrazione e diretta: gestione operativa

    Una volta configurato tutto, puoi cliccare su:

    • “Avvia registrazione” per salvare un video in locale
    • “Avvia trasmissione” per iniziare lo streaming live

    Durante la sessione, OBS ti consente di:

    • Passare da una scena all’altra senza interruzioni
    • Gestire il volume di ogni fonte audio
    • Bloccare/sbloccare elementi a schermo
    • Monitorare CPU, FPS e bitrate in tempo reale (voce “Statistiche”)

    Funzionalità extra e consigli avanzati

    • Tasti rapidi personalizzati: da “Impostazioni > Tasti di scelta rapida” puoi assegnare comandi a tastiera per cambiare scena, mutare l’audio o avviare la registrazione.
    • Profili: salva configurazioni diverse per usi differenti (lezioni online, gameplay, podcast).
    • Scene Collection: utile per salvare layout visivi diversi.
    • Plugin: OBS supporta plugin di terze parti per integrare chatbot, overlay dinamici, alert e molto altro (es. StreamFX, OBS Websocket).
    • Anteprima Studio: consente di vedere e modificare una scena prima di mandarla in diretta.

    OBS Studio è una piattaforma estremamente potente, che consente sia a principianti che a professionisti di ottenere produzioni video di alta qualità. La curva di apprendimento iniziale può sembrare ripida, ma con una buona configurazione iniziale e qualche test, diventa uno strumento indispensabile.

    Shinobi

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